Visualizzazione post con etichetta migranti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta migranti. Mostra tutti i post

giovedì 16 gennaio 2014

Riflessioni di una #Nerista sul giallo di Floresta

Il mondo va così mia cara. Ci sono i morti ammazzati celebri, gli incidenti “spettacolari”, le guerre tra bande mafiose arcinote e latitanti da una vita, e poi c’è lei, quella ragazza giovanissima dilaniata dalla ferocia degli uomini prima, e degli animali poi. C’è lei, quella creatura senza nome e senza volto, di cui nessuno ha denunciato la scomparsa e, probabilmente, mai nessuno lo farà. E certo, perchè come la denunci la scomparsa di una che per l’Italia neanche esiste? Come la denunci la scomparsa di una clandestina che è scappata dalla sua terra solo per ritrovarsi morta, nuda, divorata dalle belve, nella foresta, senza più un’impronta digitale perchè, eh perchè?, perchè delle mani non le è rimasto niente, niente di niente. Le hanno messo un telone bianco di sopra, solo una gamba era intatta, e neanche troppo. Tutto il resto andato, puff. Pensa che all’inizio non riuscivano neanche a capire se fosse donna o uomo. Hanno detto che aveva circa 25 anni, sai? Potevo essere io, stessa altezza, stessa misura di scarpe, stessa voglia di vivere. “Secondo te scopriranno mai chi era?”. Una povera crista, ecco chi era.

Riferimento: http://www.tempostretto.it/news/giallo-sui-nebrodi-lesioni-mortali-cranio-vittima-ipotesi-omicidio-trasporto-cadavere-boschi.html

giovedì 28 novembre 2013

Oltre il PalaNebiolo: la Messina che soffre e dorme per strada.



Li chiamano “Angeli della Sera”. Giungono di notte, nei pressi della Stazione di Messina, hanno con loro coperte e indumenti, e li consegnano insieme a qualcosa di caldo. Sono volontari di diverse associazioni che operano nel nostro territorio in sinergia con la Caritas, l’Help Centre della Stazione ed il centro diurno.

lunedì 14 ottobre 2013

"Io voglio essere libero". A tu per tu con Dejen, 19enne eritreo ospite del PalaNebiolo di Messina


Ha 19 anni e viene da Asmara. La sua famiglia è rimasta in Eritrea. Per arrivare in Italia Dejen ha varcato 5 Stati, ha sopportato 24 ore di viaggio in mare ed ha pagato 47.000 dollari. "Voglio solo un futuro".