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venerdì 31 maggio 2013

Speciale Elezioni Messina: "A Tu per Tu" con Gianfranco Scoglio (Nuova Alleanza)


Luogo e data di nascita. Messina, il 31 Ottobre 1960.

Professione. Avvocato.

Esperienze politiche passate. Nel 1994 sono stato eletto Consigliere Comunale nella lista di Alleanza Nazionale, dal 1996 al 1998 ho svolto la mansione di Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Messina e di Vicepresidente facente funzioni, dal 1998 al 2003 sono stato Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Messina, dal 2003 al 2005 sono stato City Manager al Comune di Messina, dal 2008 al 2012 sono stato Assessore allo Sviluppo Economico.

martedì 28 maggio 2013

Speciale Elezioni Messina: A Tu per Tu con Vincenzo Garofalo (PDL)


Luogo e data di nascita. Messina, 30 Novembre 1958.

Professione. Ingegnere.

Esperienze politiche passate. Amministratore dell’Istituto Case Popolari, Amministratore dell’Autorità Portuale, coordinatore provinciale di Forza Italia, adesso parlamentare in quota Pdl, coordinatore cittadino del Popolo della Libertà.

domenica 28 aprile 2013

Speciale Elezioni Messina: Buone nuove?



Che a Messina il Partito Democratico di Francantonio Genovese abbia sempre avuto una vita propria, si sapeva già da tempo, ma fino a che punto si sia potuto spingere questo assioma è risultato lapalissiano a seguito degli avvenimenti dell’ultima settimana.

sabato 13 aprile 2013

Speciale Amministrative Messina: Verso le Primarie di Centrosinistra



Aria di Primavera, aria di risveglio, aria di cambiamenti.
E’ stata una settimana fervida quella appena trascorsa, almeno a livello politico. Si è finalmente, dopo mesi di notizie fugaci, nomi sballottati qua e là, incertezze e turbamenti, arrivati a comporre il quadro che il 9 e 10 giugno ci vedrà tutti protagonisti alle urne. 

mercoledì 20 febbraio 2013

Riflessioni a 4 giorni dal voto


Il vero problema è che questa Italia è ormai giunta ad una soglia di sopportazione che, a ben vedere, non esiste neanche più.

Siamo arrivati ad accettare tutto: incoerenza, menzogna, illusioni, truffe, mal politica, concussioni, rapporti Stato-Mafia, banche politicizzate, informazione di parte, leader che promettono soldi, altri che inventano curriculum, altri che si muovono a seconda di dove tiri il vento.

Se ci pensiamo un attimo, il momento in cui avremmo dovuto dire BASTA a tutto questo è ormai passato da anni.

E, invece, BASTA non lo abbiamo mai detto. Non è mai stata vera indignazione, la nostra. Forse all'inizio ma poi, pian piano, si è trasformata in amarezza, fino a divenire addirittura ironia.

Noi RIDIAMO di quello che accade oggi in Italia. Noi RIDIAMO di ciò che afferma Berlusconi, della Minetti, del Bunga Bunga, dello "oh ragassi, adesso smacchiamo i ghepardi" di Bersani, dell'italiano personalizzato di Di Pietro, del suo "mia moglie non è mia moglie" quando tenta di spiegare i suoi inganni, di un Monti che per un anno dichiara di non scendere in politica per nessuna ragione al mondo e poi invece, con un'incoerenza da far paura, si candida dichiarando "metteremo mani alla Riforma Fornero" (come se non l'avesse fatta lui quella riforma!), della Brambilla che ora è diventata la migliore amica degli animali, di Zingales che a 5 giorni dal voto svela master falsi del suo alleato Oscar Giannino, dello stesso Giannino che, concediamo i vestiti stravaganti, ma i CV fasulli no, di Maroni che “mai più Berlusconi” e poi di nuovo uniti come ai vecchi tempi, degli scioperi della fame di Pannella che prima mostra la sua umanità rifiutando il cibo e poi farfuglia alleanze con Storace, di Vendola-Casini-Fini che non si sa più a quale Santo devono votarsi per accaparrarsi un po’ di elettori, della "voglia sfrenata di vivere" di Ingroia, delle urla di Grillo, del giornalismo palesemente di parte di Bruno Vespa, dei suoi modellini di plastica, di un Papa che una mattina di febbraio decide di dimettersi...

E noi RIDIAMO di tutto questo. Siamo assuefatti, abituati, talvolta cinicamente distaccati. Come se la politica e tutta questa campagna elettorale fosse una grande, immane barzelletta che, AHIME', ci fa ancora RIDERE.

Sono sincera quando affermo che ho paura di quello che accadrà il 24 ed il 25 febbraio. Ho paura perchè, più penso a tutto questo, e più mi ritorna in mente un tipico detto siciliano....

"Qui, u cchiù pulitu avi a rugna".

Si salvi chi può.

lunedì 22 ottobre 2012

Cosa abbiamo imparato dalla puntata di Report del 21 ottobre 2012:

- Abbasserete gli stipendi dei parlamentari siciliani? Non dipende da me.
- Ridurrete il numero dei parlamentari siciliani? Non dipende da me.
- Dove prenderete i soldi per stabilizzare i precari? Io non ho una lira.
- Si rende conto che il suo partito inneggia alla responsabilità e poi la maggior parte dei suoi candidati è indagata? Sì, me ne rendo conto. E quindi, dov'è il problema?
- Lei prima era nel Pdl, adesso è nell'Udc e sostiene Crocetta del Pd. Ne è consapevole? Assolutamente.
- Si ricorda del buco della sanità nell'era Cuffaro? Quale buco?

Tra 6 giorni la Sicilia andrà alle urne... E SE POI TE NE PENTI?